Fantastico Cortometraggio Il Pittore che ha rivoluzionato l'Arte moderna
Il Cortometraggio presenta il Mega progetto d'arte del pittore Alessandro Giorgetti Point de Suture® che è legato al primo catalogo/romanzo biografico scritto dalla nota scrittrice Antonella Tamiano "L'essenza di Etra"
E' il 2070, una donna porta dei fiori sulla tomba di un artista. Ma perché? Chi è quella donna? Perché è cosi legata a quel pittore? Lei è l'Arte. Una metafora dove l'Arte ha l'aspetto di una bellissima donna che si evolve nello spazio/tempo attraverso l'ausilio dell'artista pittore durante le fasi della sua vita artistica. - Girato in HD con quattro camere diverse il corto percorre un periodo ipotetico dal 1978 al 2070.
Regia e Montaggio - Alessandro Giorgetti
Fotografia e Luci - Giacomo Brigandì
CAMERE USATE
Camera vintage Philips [1978]
Sony CCd V110 Video8 Pro Camcorder [1988]
Reflex Nikon D3200 [2014 - 2042]
Canon Full Frame [2070]
Ruolo Principale - Giovanna Perdichizzi
Attori - Carmen Rizzotto, Alessandro Giorgetti, Alessandro Giorgetti jr, Marco Giorgetti
Con la partecipazione straordinaria del pittore siciliano Pietro Ciraolo
Progetto Point de Suture
www.alessandrogiorgetti.com
Point de Suture è un progetto artistico di forte impatto emotivo, poiché raccoglie i pensieri più intimi dell'artista. Le Opere si presentano come una sorta di autobiografia visiva nella quale, egli, mediante l'astratto narra il suo percorso di vita in maniera del tutto nuova. Forme, colori, tele in puro cotone create artigianalmente, fili di yuta, squarci, retroilluminazioni e impasti cromatici, che ripercorrono lo stile rinascimentale, divengono la vibrante e fetale effige terrena, umana dei pensieri dell'artista. Point de Suture è un progetto del tutto innovativo nel suo sviluppo creativo in capitoli che sarà associato a un vero e proprio Catalogo/Romanzo, scritto dalla nota scrittrice leccese Giovanna Politi. Le Opere d'arte si presentano come se fossero le pagine di un libro, perchè Giorgetti è così che sente la sua vita e quella dell'uomo in generale, ovvero, pagine di un libro suddiviso in capitoli. L'artista, mediante colori, forme ed elementi materici ci descrive il suo tempo che non vuole essere rappresentato ed identificato come passato e presente, ma come un unico periodo che tende a modificarsi ed acquistare nuove forme. Le misure delle tele,70x80, non sono un caso, divengono l'eco di un passato che Alessandro Giorgetti non definirà mai un tempo remoto, perchè percepito come un unico istante, assoluto che si gravida continuamente. Il suo passato e presente sono visivamente uniti nella tela mediante i punti di sutura. I punti delicati, candidi, raccolgono tutta la filosofia Giorgettiana legata al tempo e alle sofferenze a cui spesso l'uomo è costretto ad imbattersi nel travagliato percorso della vita. La sutura ci indica che il passato e il presente non sono due periodi distinti, ma un solo tempo che si arricchisce con il confluire degli eventi, esattamente come un libro che si evolve in capitoli, dove la trama ad ogni capitolo si fa sempre più fervida e ricca di elementi. Le Opere in ogni sua realizzazione non solo rappresentano gli eventi della vita dell'artista, ma evidenziano come essi non vogliono assolutamente scindersi tra loro, ma plasmarsi l'un l'altro esprimendosi,mediante la sutura, in un singolo momento che si arricchisce costantemente di nuove sfumature. Visivamente però, l'artista astrattista, ci racconta che per arrivare a questo arricchimento, creatore di nuove forme e colori vitali, bisogna talune volte superare momenti dolorosi. I punti di sutura, infatti, rappresentano anche i suoi intimi periodi funesti, difficili che si traducono in sacrifici, in sfide continue e lotte per il superamento costante delle avversità di varia natura. Tuttavia egli ci descrive, mediante la sutura, questo dolore, quasi carnale, come un dolore dolce, delicato che pare tagliarci in due, ma che poi finisce per arricchirci, migliorarci e pertanto dare sollievo. La sutura, quindi diviene anche l'emblema di qualcosa che unisce per lenire e fecondare la nostra vita. Pertanto è un dolore che viene vissuto come piacere, inteso come atto, come movimento necessario per creare nuove forme, nuove dinamiche di arricchimento della propria vita. Un'assenza di dolore, per Giorgetti equivale all'immobilità delle cose e quel dolore che avvolte in vari capitoli della nostra vita fa il suo ingresso, l'artista ci suggerisce di viverlo come una costante rinascita nella nascita, così da poter catturare la nostra vita appieno e vivere il nostro tempo come unico ed esemplare.
ARTE MODERNA | Il Pittore che ha rivoluzionato l'Arte Moderna | Cortometraggio artemis fowl | |
| 15 Likes | 15 Dislikes |
| 7,124 views views | followers |
| Entertainment Toxic Vegan - Robo Girl (Official Music Video) LE PARC DE PLAISIR - STING-14115 | Upload TimePublished on 11 Aug 2014 |
Không có nhận xét nào:
Đăng nhận xét